Comunicato stampa - Riunione annuale 2009

Da oltre 40 anni i Comitati Privati si dedicano alla salvaguardia fisica e culturale di Venezia, nell’ambito di un programma congiunto con l’UNESCO e di un partenariato con le Soprintendenze veneziane e le istituzioni cittadine. Gli interventi finanziati spaziano dai restauri architettonici a quelli monumentali e pittorici, dal finanziamento di ricerche storiche e artistiche alla catalogazione archivistica o bibliotecaria e all’erogazione di borse di studio a specialisti della conservazione. Le somme erogate sono oramai superiori ai 50 milioni di euro e sono state destinate a oltre 1.500 interventi. I progetti attivi sono al momento circa venti. Gli interventi conclusi durante gli ultimi 12 mesi hanno comportato una spesa pari a 750.000 euro e un impegno superiore a 1 milione di euro.

Presto sarà completato il restauro delle coperte in pergamena di 23 libri di amministrazione conservati presso la Scuola Grande di San Rocco. Tale restauro, finanziato grazie alla generosità degli Amici della Scuola Grande di San Rocco, riguarda preziosi documenti risalenti all’epoca del Guardian de Matin C. Marcorà.

Il Comité Français pour la Sauvegarde de Venise, che prosegue il recupero dei sontuosi spazi “privati” dell’ex-Palazzo Reale, ha concluso, nel mese di febbraio, il restauro conservativo della Sala de’ Pranzi, grazie al sostegno del World Monuments Fund.

Il Comitato Italiano ha mantenuto il proprio impegno mirante a garantire un’assistenza scientifica qualificata presso il Laboratorio Multi-disciplinare della Misericordia.

La Fondazione svizzera Pro Venezia, sottolineando ancora una volta la propria sensibilità nei confronti della necessaria manutenzione delle opere restaurate e di una sensibilizzazione al riguardo, ha provveduto a effettuare un intervento manutentivo, indispensabile per contrastare il degrado della facciata della Chiesa di Santa Maria del Giglio. Di comune accordo con la Curia, proprietaria dell’edificio si è anche provveduto all’installazione del nuovo impianto anti-piccione, necessario per garantire la protezione dai danni provocati da questi volatili che fino a prima della campagna lanciata congiuntamente da Soprintendenza e Comune, e sostenuta dai Comitati Privati, erano numerosissimi in città. Il Comitato elvetico sta inoltre avviando le indagini conoscitive sul portale della Chiesa dei Carmini in vista del suo recupero.

Save Venice Inc. ha avviato il recupero di due dipinti di Tintoretto (Bontà e Figura femminile in volo), conservati presso la Sala dell’Albergo della Scuola Grande di San Rocco. Tale Comitato ha poi concluso il recupero delle Portelle d’organo della Chiesetta di San Teodoro, dipinte da Gentile Bellini e di quelle della Chiesa di San Giovanni Gristostomo. Il comitato americano ha altresì finanziato, grazie al sostegno della Gladys Krieble Delmas Foundation, la catalogazione della biblioteca della sede veneziana della Società Dante Alighieri oltre a un’opera di studio e catalogazione delle squisite caricature di Anton Maria Zanetti il Vecchio conservate presso la Fondazione Cini. Ha inoltre appena concluso di restaurare l’altare di San Girolamo nella chiesa di San Salvador. Tra le opere in fase di avvio o da poco iniziate, ricordiamo i lavori di risanamento dell’Altare di San Nicola; la manutenzione e la rimozione delle scritte vandaliche dei Pilastri Acritani in Piazza San Marco e la verifica dello stato di conservazione della facciata della Scuola Grande di San Marco, restaurata alcuni anni orsono.

Il Comitato Olandese Stichting Nederlands Venetie Comité ha recentemente iniziato il recupero del retro del Polittico della Vergine nella Cappella di San Tarasio della Chiesa di San Zaccaria, dopo che alcuni anni fa aveva finanziato il restauro della

parte anteriore del prezioso manufatto, costituito da un grande armadio di legno dipinto con figure di santi, sopra al quale è collocato un elemento a forma di parallelepipedo raffigurante un Cristo in pietà.

Il Comitato austriaco Venedig lebt proseguendo con il suo impegno nella Chiesa di San Lio ha concluso il restauro di un delicato pulpito ligneo impreziosito da pregiate decorazioni e si appresta a finanziare il recupero della lastra tombale dello storico dell’arte Franz Wickhoff nel Cimitero di San Michele in Isola.

È stato altresì completato il restauro di alcuni apparati lapidei della sala dell’Albergo della Scuola Grande di San Rocco da parte di uno dei Comitati statunitensi, Venetian Heritage Inc., che ha anche restaurato l’imponente Monumento Funebre ai dogi Gerolamo e Lorenzo Priuli presso la Chiesa di San Salvador, in onore del Founding Chairman Larry Lovett, che si è prodigato per la salvaguardia di Venezia e del suo patrimonio sin dagli inizi. Il restauro è stato reso possibile anche dal contributo della signora Regina Nono e della ditta di restauri Sansovino, che ha avuto il ruolo di sponsor tecnico. L’impegno del Comitato a favore di questa Chiesa proseguirà con l’intervento conservativo della Pala Gotica di argento dorato.

The Venice in Peril Fund ha continuato il finanziamento degli studi propedeutici al restauro della grande gru idraulica Armstrong-Mitchell dell’Arsenale (che ha visto il coinvolgimento di alcune tra le più qualificate professionalità e istituzioni accademiche italiane e inglesi); ha sostenuto il completamento di un progetto di ricerca e catalogazione della collezione Grimani per la sua musealizzazione oltre alla creazione di un portale informativo consultabile nel nuovo museo di Palazzo Grimani e presso il Museo Archeologico di Piazza San Marco. Inoltre ha restaurato, presso la Chiesa dei Gesuati, il rilievo in edicola Cristo morto sorretto da due angeli in memoria di Lady Carla Thorneycroft, che fu tra i fondatori del Comitato britannico e lo presiedette assieme a Sir Ashley Clarke. Da segnalare inoltre l’avvio delle analisi sul Cenotafio di Antonio Canova, presso la Basilica dei Frari. Tali analisi, rese possibili dal contributo di “The Leading Travel Companies Conservation Foundation”, si sono rivelate necessarie alla valutazione dello stato di conservazione del monumento, anche in relazione al microclima della Basilica, in vista del suo restauro. Vale la pena menzionare il rinnovato impegno in favore di alcuni partecipanti al Corso internazionale per la conservazione della pietra organizzato, dopo una sospensione di qualche anno, dall’ICCROM a Venezia.

Da ultimo, l’Associazione dei Comitati Privati, grazie alla preziosa e generosa collaborazione di Pieralvise Zorzi, da quest’anno ha un logo, un’osella del doge Alvise IV Mocenigo, raffiguarnte un leone con il corno dogale e dispone di sito internet (www.comprive.org) che verrà costantemente aggiornato con le novità relative ai restauri intrapresi dai suoi membri.

Venerdì 23 ottobre ha luogo a Palazzo Zorzi (Castello 4930) il consueto appuntamento dei Comitati Privati con le autorità civili e religiose, le istituzioni e i cittadini veneziani, durante il quale sono state rese note tre raccomandazioni per la salvaguardia della città, riguardanti la sublagunare, Piazza San Marco e l’Arsenale.

Nel pomeriggio verranno inaugurati il restauro del Cristo morto sorretto da due angeli presso al Chiesa dei Gesuati (realizzato dal comitato britannico The Venice in Peril Fund) e del Monumento funebre dei dogi Lorenzo e Gerolamo Priuli nella Chiesa di San Salvador (finanziato dal comitato statunitense Venetian Heritage Inc.).

Venezia, 21 ottobre 2009