Comunicato Stampa - Riunione annuale 2011

Il 21 ottobre alle 15.00 si terrà a Palazzo Zorzi, sede veneziana dell’UNESCO, la consueta Riunione annuale dell’Associazione dei Comitati Privati che sin dall’alluvione del 1966 si sono prodigati, in rappresentanza oggi di 11 diversi paesi, per la salvaguardia della città, sito del Patrimonio mondiale.

Tutti gli interventi di restauro finanziati dai Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia nell’ambito del Programma congiunto con l’UNESCO beneficiano della progettazione e direzione dei lavori delle Soprintendenze veneziane, con le quali esiste un consolidato e collaudato rapporto di collaborazione.

La riunione sarà caratterizzata quest’anno da due eventi: giovedì 20 ottobre alle 18 nella Sala del Piovevo a Palazzo Ducale avrà luogo la presentazione del volume “Il portale della Chiesa di Santa Maria del Carmelo - Ipotesi costruttive e interventi di restauro” (Ed. il Prato) con il finanziamento della Fondazione svizzera Pro Venezia che lo scorso anno aveva finanziato il restauro del portale stesso e un intervento manutentivo della facciata, creando anche un cantiere-scuola per l’Istituto Veneto per i Beni Culturali e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana. La pubblicazione è stata curata dalla dottoressa Emanuela Zucchetta, che aveva anche diretto i lavori.

Sabato 22 alle 10.15 verrà presentato il restauro dei dossali marmorei dell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto finanziato congiuntamente dai Comitati Privati come tributo ad Alvise Zorzi, illuminato presidente dell’Associazione per 24 anni, fino al 2010.

È stato completato il restauro delle coperte in pergamena di 23 libri di amministrazione conservati presso la Scuola Grande di San Rocco. Tale restauro, finanziato grazie alla generosità degli Amici della Scuola Grande di San Rocco, riguarda preziosi documenti risalenti all’epoca del Guardian de Matin C. Marcorà.

Gli Amici dei Musei e Monumenti Veneziani hanno finanziato il ripristino dell’incisione della lastra tombale del Marchese Leopoldo de’ Gregorio nella Chiesa degli Scalzi a Venezia.

Il Comité Français pour la Sauvegarde de Venise prosegue con il suo impegno negli appartamenti reali dell’ex-Palazzo reale in Piazza San Marco.

Il Comitato Italiano ha mantenuto il proprio impegno mirante a garantire un’assistenza scientifica qualificata presso il Laboratorio Multi-disciplinare della Misericordia, ha provveduto alla messa in sicurezza di tre dipinti (opera di Leando da Bassano e Domenico Tintoretto) della Chiesa di San Giorgio.

La Fondazione svizzera Pro Venezia, durante l’anno - e in attesa di identificare un nuovo progetto - si è concentrata sulle attività propedeutiche alla pubblicazione del volume che illustra l’intervento sul la facciata e sul Portale della Chiesa dei Carmini in vista del suo recupero.

Save Venice Inc. ha  concluso il restauro dell’altare di San Nicola nella Chiesa dei Carmini, nel quale è alloggiato il celebre dipinto del Lotto restaurato in passato dallo stesso comitato. A testimonianza della sensibilità che il Comitato americano e tutti gli altri Comitati riuniti in seno all’Associaizone portano ai temi della manutenzione, Save Venice ha provveduto alla manutenzione  e rimozione delle scritte vandaliche dei Pilastri Acritani in Piazza San Marco,  alla verifica dello stato di conservazione della facciata della Scuola Grande di San Marco, restaurata alcuni anni orsono, e sta per iniziare la manutenzione dell’affresco della Sottoportego della Pasina.   Inoltre l’organizzazione  ha finanziato il restauro di 16 volumi di manoscritti illustrati da Giovanni Grevembroch, custoditi nella biblioteca del Museo Correr e appartenenti al Fondo Gradenigo Dolfin. Nel prossimo mese di novembre inizierà il restauro di un dipinto (Apparizione di San Marco nella Sua Basilica) di Domenico Tintoretto conservato presso la Scuola Grande di San Marco (attuale Ospedale Civile).   Il comitato ha finanziato, grazie al sostegno della Gladys Krieble Delmas Foundation, numerose attività archivistiche in collaborazione con l’Archivio Storico Patriarcale concentrandosi in particolare su un prezioso fondo bibliografico ottocentesco e sugli archivi delle parrocchie di antica fondazione della terraferma veneziana, oltre alla continuazione dello studio e catalogazione delle squisite caricature di Anton Maria Zanetti il Vecchio conservate presso la Fondazione Cini. Sempre in ambito archivistico, il comitato ha finanziato la ricerca di documenti riconducibili al Veronese e al suo intervento a San Sebastiano presso l’Archivio della Soprintendenza ai Beni Architettonici e presso l’Archivio di Stato.  I lavori di restauro continuano alla chiesa di San Sebastiano e nella Stanza XXIV (Sala dell’Albergo) delle Gallerie dell’Accademia.

Il Comitato Olandese Stichting Nederlands Venetië Comité ha concluso nel corso della primavera il recupero del retro del Polittico della Vergine nella Cappella di San Tarasio della Chiesa di San Zaccaria, costituito da un grande armadio di legno dipinto con figure di santi, sopra al quale è collocato un elemento a forma di parallelepipedo raffigurante un Cristo in pieta. I dipinti, ora, sono attribuiti con certezza ad Antonio Vivarini. Alcuni anni fa il Comitato aveva finanziato il restauro della parte anteriore del prezioso manufatto.

The Venice in Peril Fund ha continuato il finanziamento degli studi propedeutici al restauro del Cenotafio di Antonio Canova, presso la Basilica dei Frari. Tali analisi, rese inizialmente possibili dal contributo di “The Leading Travel Companies Conservation Foundation”, si sono rivelate necessarie alla valutazione dello stato di conservazione del monumento, anche in relazione al microclima della Basilica, in vista del suo restauro. Vale la pena menzionare il rinnovato supporto per l’Archeoclub di Venezia, da lungo tempo impegnato, grazie anche ai finanziamenti del comitato britannico, al Tezon Grande dell’Isola di Lazzaretto Nuovo per il recupero sia storico sia edilizio di quella parte dell’isola. Inoltre si sono avviati i lavori per il descialbo di un affresco che si riteneva tardo-gotico, ma che è probabilmente rinascimentale, nell’ambito del cantiere della Soprintendenza Speciale per il polo Museale nella Chiesa dei Carmini. Tale affresco rappresenta un punto fondamentale negli studi riguardanti la storia di tale edificio religioso. Da ultimo, e in attesa di poter avviare i lavori di restauro della novecentesca gru idraulica Armstrong all’Arsenale, il comitato che è tra i più “antichi”, ha finanziato il restauro, in via di conclusione, di tre bozzetti realizzati dal Canova e conservati presso le Gallerie dell’Accademia.

È altresì continuato l’impegno dell’organizzazione internazionale Venetian Heritage Inc. nella Chiesa di San Salvador. Infatti, grazie al contributo di Louis Vuitton è stato possibile attuare l’intervento di restauro conservativo della Pala Gotica d’argento dorato dell’altar maggiore celata dalla Trasfigurazione del Tiziano (alla quale e’ stata dedica un’importante pubblicazione sempre co-finanziata dalla Maison L.Vuitton). Alla pala restaurata e’ stata dedicata una speciale esposizione presso il celebre Bode Museum di Berlino, dove in tre mesi e’ stata visitata da piu’ di 100mila visitatori. Sempre nella stessa Chiesa V.H. contribuira’ alla creazione dell’esposizione permanente del Tesoro di San Salvador nelle Sale del capitolo e dell’anti-capitolo.

Grazie al contributo di Vhernier, V.H. ha reso possibile il restauro del Paliotto bronzeo della sacrestia della Chiesa di San Moisé, capolavoro di Niccolo’ Roccatagliata, attualmente esposto al Museo della Ca’ d’Oro.

Venetian Heritage  continua la sua attivita’ di salvaguardia, conservazione e promozione del  patrimonio storico artistico  veneziano nel mondo: in novembre iniziera’ il restauro della facciata della cattedrale di Curzola in Croazia.

. Nella Chiesa di San Simeon Piccolo e’ stato finanziato il restauro completo del presbiterio e della cassa dell’organo.  di recente ultimato, e di un crocifisso  ligneo della fine del ‘400, attualmente in restauro (che sta riservando non poche sorprese); V.H. inoltre sosterra’ la  spesa per  la  messa a norma dell’impianto elettrico e di riscaldamento.  Nella Chiesa dei Carmini sta finanziano le indagini conoscitive preliminari per il restauro della  Croce stazionale di Paolo Veneziano. Sarà inoltre presto concluso il laborioso restauro del Crocifisso ligneo del primo Rinascimento dell’Iconostasi della Basilica di Torcello.

Venezia, 21 ottobre 2011

Programma UNESCO - Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia

In risposta all’appello lanciato dal Direttore Generale dell’UNESCO nel 1966, in vari paesi sorsero oltre cinquanta organizzazioni private allo scopo di raccogliere e far pervenire contributi da destinare al restauro e alla conservazione di Venezia. Nel corso degli anni i Comitati Privati Internazionali hanno lavorato in stretta collaborazione con le Soprintendenze di Venezia del Ministero per i Beni Culturali, tramite l’UNESCO, allo scopo di identificare le priorità e di farvi fronte. Le Soprintendenze da sempre forniscono la progettazione e la direzione dei lavori degli interventi di restauro.

Oggi l’Associazione dei Comitati Privati conta tra i suoi membri ventiquattro organizzazioni di 11 paesi diversi. Sin dal 1997 l’Associazione gode dello speciale status di Organizzazione Non Governativa in relazione operativa con l’UNESCO.