Raccomandazioni Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia

21 ottobre 2011

L’Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la salvaguardia di Venezia, in occasione dei previsti lavori al ponte dell’Accademia, sottolinea che esso è inserito in un contesto paesaggistico ed architettonico di particolare delicato equilibrio.

Si raccomanda quindi che il progetto per il nuovo Ponte dell’Accademia tenga conto del fatto che l’esistente ponte, seppure costruito per essere temporaneo, è parte oramai del patrimonio storico cittadino, ed è rispettoso dell’ambiente circostante.

Le caratteristiche del nuovo o rinnovato ponte dovrebbero essere pertanto della stessa qualità e discrezione, pur tenendo conto delle esigenze di massima accessibilità per tutti.

Si raccomanda altresì che in una così importante decisione sia coinvolta la cittadinanza che possa esprimere il proprio parere dopo aver potuto esaminare i progetti ed i relativi modelli in scala esposti in un luogo pubblico, facilmente accessibile.

II

L’Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la salvaguardia di Venezia, preoccupata che la continua perdita in città di funzioni alternative al turismo possa aggravare i problemi per la salvaguardia di Venezia, raccomanda che vengano favorite tutte quelle attività che prevedono una connessione operativa con il mondo, funzione che ha reso grande Venezia in passato. L’Associazione raccomanda quindi che si favoriscano l’insendiamento e la permanenza in città di Organizzazioni internazionali.